lunedì 6 ottobre 2008

Addio...

Il post precedente e tutta questa crisi che, forse, non finirà mai, mi hanno fatto pensare a questa canzone del MAESTRO (Francesco Guccini)...

» Addio «
Nell'anno '99 di nostra vita
io, Francesco Guccini, eterno studente
perché la materia di studio sarebbe infinita
e soprattutto perché so di non sapere niente,
io, chierico vagante, bandito di strada,
io, non artista, solo piccolo baccelliere,
perché, per colpa d'altri, vada come vada,
a volte mi vergogno di fare il mio mestiere,

io dico addio a tutte le vostre cazzate infinite,
riflettori e paillettes delle televisioni,
alle urla scomposte di politicanti professionisti,
a quelle vostre glorie vuote da coglioni...

E dico addio al mondo inventato del villaggio globale,
alle diete per mantenersi in forma smagliante
a chi parla sempre di un futuro trionfale
e ad ogni impresa di questo secolo trionfante,
alle magie di moda delle religioni orientali
che da noi nascondono soltanto vuoti di pensiero,
ai personaggi cicaleggianti dei talk-show
che squittiscono ad ogni ora un nuovo "vero"
alle futilità pettegole sui calciatori miliardari,
alle loro modelle senza umanità
alle sempiterne belle in gara sui calendari,
a chi dimentica o ignora l'umiltà...

Io, figlio d'una casalinga e di un impiegato,
cresciuto fra i saggi ignoranti di montagna
che sapevano Dante a memoria e improvvisavano di poesia,
io, tirato su a castagne ed ad erba spagna,
io, sempre un momento fa campagnolo inurbato,
due soldi d'elementari ed uno d'università,
ma sempre il pensiero a quel paese mai scordato
dove ritrovo anche oggi quattro soldi di civiltà...

Io dico addio a chi si nasconde con protervia dietro a un dito,
a chi non sceglie, non prende parte, non si sbilancia
o sceglie a caso per i tiramenti del momento
curando però sempre di riempirsi la pancia
e dico addio alle commedie tragiche dei sepolcri imbiancati,
ai ceroni ed ai parrucchini per signore,
alle lampade e tinture degli eterni non invecchiati,
al mondo fatto di ruffiani e di puttane a ore,
a chi si dichiara di sinistra e democratico
però è amico di tutti perché non si sa mai,
e poi anche chi è di destra ha i suoi pregi e gli è simpatico
ed è anche fondamentalista per evitare guai
a questo orizzonte di affaristi e d'imbroglioni
fatto di nebbia, pieno di sembrare,
ricolmo di nani, ballerine e canzoni,
di lotterie, l'unica fede il cui sperare...

Nell'anno '99 di nostra vita
io, giullare da niente, ma indignato,
anch'io qui canto con parola sfinita,
con un ruggito che diventa belato,
ma a te dedico queste parole da poco
che sottendono solo un vizio antico
sperando però che tu non le prenda come un gioco,
tu, ipocrita uditore, mio simile...
mio amico...

15 commenti:

Pipoca ha detto...

si trova 'sta canzone su internet?

Sa ha detto...

certo

Octuagenario ha detto...

Non conoscevo questa canzone. Infatti non lo sembra. Pare inequivocabilmente un testamento. Scritto negli ultimi mesi immagino. Giusto?

Sa ha detto...

Questa è una canzone di Francesco Guccini, vivo e vegeto.

Non sembra che?

Pipoca ha detto...

l'ho trovata e l'ho ascoltata
mettila sul blog!
è bellissima!

Sa ha detto...

Bella vero???

Ascolti Guccini?? Ce ne sono tante belle

Octuagenario ha detto...

Non sembra una canzone, dicevo. Sembra un testo abbastanza prosaico e poco ritmato. Sia chiaro, non brutto.

Sa ha detto...

E allora devi ascoltarla

Octuagenario ha detto...

Lo faccio appena possibile, Sa. In fondo abbiamo gli stessi gusti musicali :) anche se io propendo un po' di più per la scuola romana del Folk studio.

Sa ha detto...

Sono stato a settembre al concerto di De gregori a Molfetta. Molto bello. Bravo lui e ottimi i musicisti. Molto acustico, tante chitarre, mandolino, armonica. Bello bello!!!

Octuagenario ha detto...

Davvero? Interessante. Anche se sicneramente non mi piace come trasforma le canzoni dal vivo.

Io amo allo stesso De Gregori dal 1972 al 1982 fino a Titanic, e (forse ti sembrerà una blasfemia ma ti assicuro che allora era molto diverso) Antonello Venditti dal 1972 al 1979.
Lo sai che loro erano un duo e cominciarono insieme?

Octuagenario ha detto...

A proposito, voglio darti una funerea notizia. Il nostro stimatissimo collega Lenji ha chiuso il suo blog. Ero indeciso se dirtelo o meno, ma alla fine ho pensato che era meglio metterti al corrente della cosa.
Io sono veramente scioccato.

Sa ha detto...

Si lo so che cominciarono insieme.

Pure io sono andato prevenuto a vedere il concerto proprio per il fatto che modifica tutte le canzoni. Devo dire però che, a parte qualche canzone completamente stravolta, tutto sommato le canzoni erano più o meno come le conosciamo.

Lui poi è stato molto gioviale e sorridente, scherzava. Insomma una bella serata, ancor più perchè ho avuto un biglietto gratis :))

Sa ha detto...

Nn me ne ero mica accorto che aveva chiuso le trasmissioni. Gli ho lasciato un paio di commenti

beyk happel ha detto...

Bellissima.
Non la conoscevo e corro subito a cercarla.

Ha la stessa lucidità dell'Avvelenata, solo un po' più stanca... come noi.