giovedì 10 luglio 2008

Per quanto voi vi crediate assolti siete per sempre coinvolti!!

Per continuare a pensare a quanto accade nella nostra povera Italia riporto degli altri versi di Fabrizio De Andrè. Questi sono tratti da Canzone del Maggio contenuta sempre in Storia di un impiegato.

(...) E se nei vostri quartieri
tutto è rimasto come ieri,
senza le barricate
senza feriti, senza granate,
se avete preso per buone
le "verità" della televisione
anche se allora vi siete assolti
siete lo stesso coinvolti.

E se credete ora
che tutto sia come prima
perché avete votato ancora
la sicurezza, la disciplina,
convinti di allontanare
la paura di cambiare
verremo ancora alle vostre porte
e grideremo ancora più forte
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti,
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti.

Possibile che non si accorgano di quanto male ci stanno facendo, tutti, TUTTI, nessuno escluso???

lunedì 7 luglio 2008

Sogno numero due

Le notizie di questi giorni del governo che cerca di fermare i giudici, dei giudici che si ribellano alle decisioni del governo, mi hanno fatto pensare alla canzone di Fabrizio De Andrè "Sogno numero due" contenuta nell'album Storia di un impiegato. La rivolta dell'impiegato è servita a fornire al potere una nuova legittimazione. E allora il giudice nel finale spiega all'impiegato-imputato....

(...)Ascolta
una volta un giudice come me
giudicò chi gli aveva dettato la legge:
prima cambiarono il giudice
e subito dopo
la legge.

Oggi, un giudice come me,
lo chiede al potere se può giudicare.
Tu sei il potere.
Vuoi essere giudicato?
Vuoi essere assolto o condannato?